L'atletica è ... Sport e Vita

11 Novembre 2018

Il sodalizio nuorese si aggiudica il Gran Prix giovanile

(robyspezzigu) L’atletica Sport e Vita è la nuova società regina dell’atletica leggera sarda giovanile . Questo il verdetto definitivo del Gran Prix Sardegna 2018, circuito promozionale dell’atletica su pista riservato alle società del settore giovanile e concluso con la pRassegna Regionale Giovanile disputata a Nuoro a fine ottobre. Il segreto, per questa giovane società nata appena quattro anni fa nel 2014, è abbastanza semplice: “Lavorare molto con la scuola. Fare molti progetti con le medie e con le superiori è l’unico modo per poter far crescere il movimento a livello giovanile”. La squadra nuorese-baroniese, che vanta radici oltre che a Nuoro anche a Orosei, si è imposta nettamente nella classifica finale generale totalizzando 47.241 punti complessivi, punteggio che gli ha permesso di precedere l’Atletica Selargius, Ichnos Sassari, il ritrovato Ccrs Sorso e i sempre presenti Guerrieri del Pavone di Sassari, attestati rispettivamente a 44.582, 37.500, 36.500 e 35.931 punti. Completano la top-ten generale l’Atletica Leggera Porto Torres, l’Atletica Olbia, la Dinamica Sardegna, Olympia Villacidro e Atletica Oristano.

La classifica continua poi con Polisportiva Serramanna, Olimpia Bolotana, Alasport, Tespiense Quartu, Amatori Nuoro, Atletica Ogliastra, Sulcis Carbonia, Atletica Orani, Atletica 4 Mori, Libertas Campidano, Pao Olbia, Delogu Nuoro e Quelli che l’Atletica.
Il successo della società nuorese è frutto soprattutto della grande competitività del settore femminile, dove l’Atletica Sport e Vita ha dominato finendo per imporsi con 30.841 punti e precedendo il combattivo Ccrs Sorso con 24.461 e l’Atletica Selargius con 24.454. Seguono queste prime tre in classifica Ichnos Sassari, Polisportiva Serramanna, Guerrieri del Pavone, Atletica Porto Torres, Atletica Olbia, Sulcis Carbonia, Atletica Oristano e Tespiense Quartu. Nel settore maschile a sorpresa invece si è imposta l’Olympia Villacidro che, grazie ai 23.726 punti finali contro i 20.128 e 19.660 di Atletica Selargius e Dinamica Sardegna, ha centrato questo primo importante obiettivo societario. La graduatoria conclusiva poi vede Olimpia Bolotana, Guerrieri del Pavone, Atletica Porto Torres, Ichnos Sassari, Atletica Sport e Vita, Atletica Olbia, Oristano, Ccrs Sorso e Atletica Ogliastra.Per quanto riguarda invece le migliori prestazioni tecniche di questo circuito promozionale isolano dell’atletica giovanile su pista nel femminile la gazzella alaese Maria Paola Sotgiu (Alasport) con il tempo di 3:10.85 nei 1000 metri ragazze ha realizzato 1034 punti. La seguono con 12.07 negli 80 pstacoli cadette la brava Silvia Aru (Atl. Oristano) e Marta Paderi (Atl. Selargius), con 3:19.64 nei 1000 metri ragazze.

Nel maschile il campione italiano cadetti Francesco Piras (Dinamica Sardegna) è in testa grazie alla misura di 44,28 metri nel lancio del disco che gli ha dato 944 punti. Con 839 punti lo segue Riccardo Spanu (Isolarun) con 6:04.88 nel 2000 metri cadetti e il pari categoria Luca Lin (Dinamica Sardegna) con 837 punti ottenuti grazie al 14.29 nei 100 ostacoli.Jennifer Prateddu, presidente, e Roberto Meloni, responsabile tecnico societario, così parlano di questo particolare momento felice della società nuorese dell’Atletica Sport e Vita: “Siamo una società giovane nata nel 2014, che opera oltre che a Nuoro anche a Orosei, Galtellì e ora a Budoni. Cerchiamo di lavorare al meglio e di formare i ragazzi sotto i diversi aspetti cercando di fargli apprendere le basi dell’atletica e dello sport in generale. Il successo nel Gran Prix – continuano i due dirigenti nuoresi- è un traguardo molto importante che ci stimolerà a fare ancora meglio. Abbiamo in cantiere molti progetti con le scuole, medie, superiori e anche con le elementari. Questo importante risultato infatti è frutto di questo lavoro a 360 gradi. Riteniamo che lavorare con la scuola è l’unico modo per riuscire a ottenere dei buoni risultati a livello societario giovanile e per far crescere l’atletica in generale. Oltre a me e Jenny come tecnico possiamo contare anche su Silvia Pischedda”.
Quali sono attualmente gli atleti di maggior spicco della vostra società, quelli che vi hanno permesso di conseguire questo prestigioso risultato del Gran Prix 2018?“Gli atleti di punta sono soprattutto nel settore femminile con le cadette Clara Mureddu , specialista delle prove multiple (dove ha realizzato per due volte il record sardo) e del lungo e ostacoli, Roberta Mura nel lancio del giavellotto, Valeria Loddo nel disco cadette, Ilaria Porqueddu nell’alto ragazze, Sofia di Meglio nel salto in lungo ragazze, Silvia Muroni nel lancio del peso e tanti altri ragazzi del settore giovanile che stanno crescendo bene”.



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